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Traduzioni giurate

Traduzioni ufficiali: asseverazione, certificazione e legalizzazione

Traduzioni ufficiali: asseverazione, certificazione e legalizzazione

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Traduzioni asseverate o giurate

La traduzione asseverata o giurata è la traduzione di un documento, resa ufficiale dal giuramento dinanzi a un Pubblico Ufficiale. È richiesta in tutti i casi in cui è necessaria un’attestazione ufficiale da parte del traduttore della corrispondenza del testo tradotto rispetto al testo originale. Il traduttore si assume la piena responsabilità di quanto tradotto firmando un verbale di giuramento di persona presso l’ufficio Asseverazioni dei Tribunali, il Giudice di pace, la Volontaria giurisdizione o presso i notai. Al fine di garantire l’imparzialità e la veridicità della traduzione, il traduttore deve essere estraneo all’atto che ha tradotto: non può essere l’interessato, né parente o affine dello stesso.

L’asseverazione è soggetta all’imposta di bollo e la traduzione asseverata deve rispettare i requisiti redazionali previsti dall’ufficio di competenza.

Si tratta di un servizio estremamente delicato, che richiede non solo la massima precisione nella traduzione e un rigoroso rispetto della riservatezza dei documenti, ma anche un’elevata affidabilità nei tempi di consegna. Un errore traduttivo o un ritardo possono infatti avere conseguenze rilevanti, che vanno dal danno economico al diniego di pratiche amministrative o notarili, ritardi o complicazioni in procedimenti giudiziari, perdita di opportunità lavorative o accademiche, problemi nell’accesso a servizi sanitari o assicurativi all’estero, nullità di contratti, testamenti o matrimoni, solo per citarne alcune.


Traduzioni certificate

La certified translation è richiesta principalmente nei Paesi anglofoni.

La traduzione è accompagnata da un certificato di conformità stilato dal traduttore e può essere rilasciata solo da un traduttore iscritto a un albo (del Tribunale o della Camera di Commercio).

Tale certificato, redatto nella stessa lingua della traduzione, sottoscritto e datato, deve attestare che la traduzione è conforme e fedele al testo originale. 

A differenza della traduzione asseverata, la traduzione certificata non richiede alcun giuramento davanti a un Pubblico Ufficiale (ad esempio in Tribunale o altri uffici preposti) né davanti a un notaio, e non prevede l’apposizione di marche da bollo.

Inoltre, le traduzioni certificate non possono essere legalizzate, né tramite procedura consolare né mediante apostille.

 

Legalizzazione e apostille

La legalizzazione è l’attestazione ufficiale, fatta e sottoscritta dal pubblico funzionario preposto, della legale qualità di chi ha firmato un atto, certificato, copia o estratto, nonché dell’autenticità della firma stessa, e quindi della validità del documento.

L’apostille rappresenta una formalità più semplice che sostituisce la legalizzazione degli atti e dei documenti rilasciati da autorità straniere. Viene, infatti, ascritta sul documento direttamente per mano dell’autorità interna designata dallo Stato che ha prodotto l’atto, senza dover ricorrere al procedimento della legalizzazione presso la Rappresentanza consolare nel Paese estero.

 

In ogni caso, la regola fondamentale è verificare sempre preventivamente con l’autorità destinataria dei documenti quali siano i requisiti specifici richiesti.

Dra. Silvia Arcoma

Traductora jurada independiente

E-MAIL

silvia.arcoma@gmail.com

TELÉFONO

0039 348 563 0344

DIRECCIÓN

Via Fratelli Bandiera 14, Montecchio Maggiore, Vicenza, Italia

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